Contatti e prenotazioni
L'ufficio è in centro a Cortina, a pochi passi dal corso principale. Puoi passare di persona, telefonare negli orari indicati o lasciare una richiesta con il modulo: in alta stagione il telefono è spesso in montagna con noi, il modulo arriva sempre.
Dati per le prenotazioni
- IndirizzoCorso Italia 78, 32043 Cortina d'Ampezzo (BL)
- Telefono+39 0436 861 240
- Posta elettronicaPreferiamo il modulo qui sotto: arriva sempre, anche quando siamo in quota.
Orari dell'ufficio
- Lunedì – venerdì9:00 – 12:30 e 16:00 – 19:00
- Sabato9:00 – 12:30
- Domenica e giorni di uscitasolo su appuntamento
Come arrivare
- In auto: si arriva a Cortina dalla statale di fondovalle; l'ufficio è in Corso Italia, nella zona pedonale, con parcheggi coperti a pochi minuti a piedi.
- In autobus: la stazione delle corriere dista circa dieci minuti a piedi, seguendo il corso verso il centro storico.
- A piedi: dal campanile di Cortina si prosegue lungo il corso in direzione nord; siamo al civico 78, al piano terra, con la vetrina sul lato ombreggiato.

Modulo
Richiedi disponibilità
Compila i campi qui sotto: più dettagli ci dai sul gruppo e sulle date, più la proposta sarà precisa. Rispondiamo entro un giorno lavorativo.
Non è stato possibile inviare la richiesta. Riprova fra qualche minuto oppure telefonaci negli orari di apertura dell'ufficio.
Domande frequenti
Quello che ci chiedono più spesso
Per la mezza giornata basta camminare con regolarità un paio di volte al mese: parliamo di quattro ore complessive e di un dislivello che si affronta con calma. Per la giornata intera serve essere abituati a sette ore di cammino e a mille metri di salita. Se non sai valutarti, scrivici cosa hai fatto di recente: ti proponiamo noi il livello giusto, senza farti scoprire a metà salita che era troppo.
Scarponi da trekking con suola scolpita e caviglia sostenuta, mai scarpe da città o modelli di tela. Poi pantaloni lunghi o corti a seconda della stagione, un pile, una giacca antipioggia e antivento, un cappello, occhiali da sole e crema solare. In quota la temperatura scende di circa sei gradi ogni mille metri e il vento può togliere altri cinque gradi percepiti: il maglione di scorta nello zaino non è mai superfluo.
Almeno un litro e mezzo d'acqua a testa per la mezza giornata e due litri per la giornata intera, perché le fonti sicure sui sentieri dolomitici sono poche. Come cibo funzionano bene pane e formaggio, frutta secca, una barretta e qualcosa di salato per il rientro. Chi segue una dieta particolare o è allergico ce lo dice in fase di prenotazione, così ne teniamo conto nelle soste.
La sera prima ti scriviamo la nostra valutazione. Se prevediamo temporali, vento forte in quota o visibilità scarsa proponiamo un itinerario di ripiego più basso e più corto, oppure spostiamo l'uscita a un altro giorno. Se nessuna delle due soluzioni va bene, la caparra viene restituita per intero. Una pioggia leggera invece non ferma un'escursione facile: in montagna capita, e con la giacca giusta si cammina lo stesso.
Alle escursioni facili di mezza giornata vengono bambini dagli otto anni in su, accompagnati da un adulto della famiglia, se sono abituati a camminare. Per la giornata intera consigliamo dai dodici anni. Le vie ferrate e le uscite con le ciaspole su terreno ripido partono dai quattordici anni, con l'attrezzatura che deve calzare davvero: un'imbragatura larga su un corpo minuto non è sicura.
Da metà giugno a fine settembre i sentieri alti sono liberi dalla neve e le giornate lunghe: è il periodo delle traversate e delle ferrate. Ottobre regala i larici gialli, aria limpida e pochi camminatori, ma giornate corte e primi ghiacci sui versanti nord. Da gennaio a marzo si esce con le ciaspole nei boschi e nelle conche larghe. Maggio e novembre sono i mesi incerti: si va, ma su itinerari bassi.