Gruppi piccoliGuide qualificateFerrate baseCiaspoleOrientamentoQuattro stagioniGruppi piccoliGuide qualificateFerrate baseCiaspoleOrientamentoQuattro stagioni
Chi siamo
Passo Lento nasce da un'idea semplice: in montagna si vede di più quando si va piano. Accompagniamo
chi cammina sui sentieri delle Dolomiti ampezzane con un ritmo che permette di respirare, guardare le
pareti che cambiano colore e arrivare in cima senza aver corso. Ogni uscita è pensata per il gruppo che
l'ha prenotata, non per riempire un calendario.
Lavoriamo su un raggio breve: la conca di Cortina, le Tofane, il Faloria, le Cinque Torri, la val
Travenanzes, e in giornata lunga le Tre Cime o il Lago di Braies. Conoscere pochi massicci a fondo vale
più che conoscerne molti a metà: sappiamo dove il sentiero resta bagnato fino a tardi, dove il vento gira
nel pomeriggio, quale versante si libera per primo dalla neve.
Il numero massimo di sei partecipanti non è una scelta commerciale ma tecnica. Con un gruppo piccolo la
guida vede tutti, può fermarsi a sistemare uno zaino o un passo falso, e può cambiare programma a metà
mattina se il cielo lo chiede. Su una ferrata scendiamo a quattro persone, perché ogni passaggio va
seguito uno alla volta.
Sei formule di accompagnamento, dalla passeggiata di mezza giornata alla traversata con pernottamento in
quota. Il prezzo indicato è per gruppo, salvo dove scritto diversamente.
Escursione di mezza giornata
Quattro ore di cammino con dislivello contenuto, fra i 300 e i 500 metri, su sentieri battuti nella
conca ampezzana. È la formula giusta per il primo giorno di vacanza, per ambientarsi alla quota e capire
come risponde il fiato.
da € 180 per gruppo
Escursione di giornata intera
Sette o otto ore complessive, dislivello fra 700 e 1.100 metri, pranzo al sacco o sosta in quota.
Comprende un tratto di cresta o di panoramica alta, con rientro previsto nel primo pomeriggio per stare
lontani dai temporali.
da € 290 per gruppo
Via ferrata accompagnata
Percorsi attrezzati di difficoltà facile e media, con avvicinamento a piedi e discesa per sentiero.
Massimo quattro persone per guida, imbragatura e set da ferrata forniti, casco obbligatorio per tutta la
progressione.
da € 320 per gruppo
Ciaspolata invernale
Mezza o intera giornata su neve, con racchette fornite e bastoncini regolabili. Scegliamo itinerari
boschivi e conche larghe, evitando pendii sopra i trenta gradi, e valutiamo il bollettino valanghe la
sera prima e la mattina stessa.
da € 210 per gruppo
Traversata con pernottamento
Due giorni fra due valli, con notte in quota e zaino leggero. Dislivello di 900 e 700 metri nelle due
tappe, con la parte più lunga il primo giorno. Il posto letto e la mezza pensione non sono compresi nel
prezzo della guida.
da € 560 per gruppo
Uscita all'alba
Partenza nel buio con frontale, arrivo in cresta per la prima luce e colazione portata da noi. Tre ore
di salita su sentiero facile, rientro entro metà mattina. Si fa da inizio estate a metà autunno, meteo
sereno permettendo.
da € 240 per gruppo
Come lavoriamo
Tre regole che non cambiano
La sicurezza viene prima del programma
L'attività in montagna comporta rischi che nessuna guida può eliminare del tutto: caduta di sassi,
terreno scivoloso, cambi di tempo improvvisi. Possiamo però ridurli scegliendo orari, versanti e vie di
fuga con anticipo, e rinunciando quando le condizioni non tengono.
Gruppi piccoli e veri
Sei persone in escursione, quattro in ferrata, otto solo per le ciaspolate su terreno facile. Non uniamo
prenotazioni diverse senza dirlo: se scrivi per due, camminerete in due più la guida, salvo tua
richiesta esplicita di unirvi ad altri.
Il meteo decide con noi
La sera prima confrontiamo più bollettini e ti scriviamo la decisione. Se l'uscita salta per tempo
avverso proponiamo una data alternativa o un itinerario di ripiego a quota più bassa; in mancanza di
accordo la caparra viene restituita per intero.
Immagini
Sei fotografie dai nostri terreni
Le immagini provengono da archivi a licenza libera: autore e licenza di ciascuna sono indicati nella
pagina dei crediti fotografici.
Le Tre Cime di Lavaredo con la luce della sera sulle pareti nord
Sentiero sassoso con il numero del percorso dipinto sulla roccia
Targa di una via ferrata e scala metallica fissata alla parete
Prato di cresta ancora verde sotto le pareti dolomitiche
Il Lago di Braies con gli ometti di pietra sulla riva
Bosco di larici aggrappato a una rupe nei colori dell'autunno
Cinque passaggi, senza formalità inutili. Tutto quello che serve è sapere quanti siete, quali giorni avete
a disposizione e che tipo di cammino vi piace.
01
Ci scrivi o ci telefoni
Bastano il numero di partecipanti, le date possibili e due righe sull'esperienza di ciascuno:
quante ore camminate di solito, se avete già fatto ferrate, se qualcuno soffre di vertigini.
Rispondiamo entro un giorno lavorativo con una o due proposte concrete.
02
Scegliamo insieme l'itinerario
Ti mandiamo dislivello, distanza, tempo di cammino e punti chiave del percorso, con l'indicazione
del terreno: sentiero largo, ghiaione, tratti attrezzati. Se il gruppo è misto per allenamento
scegliamo la variante che tiene tutti insieme.
03
Confermi con una caparra
La prenotazione diventa ferma con il versamento di una caparra pari a un terzo del prezzo concordato.
Il saldo si paga in contanti o con carta il giorno dell'uscita, prima della partenza,
direttamente alla guida.
04
Controllo materiale al ritrovo
Ci troviamo al punto stabilito mezz'ora prima di partire. Guardiamo scarponi, zaini, giacche e
scorta d'acqua, consegniamo il materiale tecnico dove previsto e ripassiamo il programma con
orari e punti di rientro.
05
Si cammina e si torna
In cammino la guida detta il passo, sceglie le soste e decide le eventuali varianti. Al ritorno ti
lasciamo la traccia scritta dell'itinerario percorso, con i nomi delle cime viste, così resta
qualcosa anche dopo la vacanza.
In evidenza
Le ferrate, spiegate senza retorica
Una via ferrata è un itinerario di montagna attrezzato con cavo metallico, staffe e scale: non è una
passeggiata con un corrimano. Serve un set omologato con dissipatore, un casco, un'imbragatura bassa
e la capacità di stare su terreno esposto senza perdere lucidità. Il gesto tecnico è semplice, la gestione
della paura e della stanchezza molto meno.
Per questo accompagniamo al massimo quattro persone per guida e cominciamo sempre da percorsi facili, con
avvicinamento breve e possibilità di ritirarsi a metà. Chi non ha mai messo le mani sul cavo fa prima
mezza giornata di scuola su una paretina bassa: si impara ad agganciare, a superare un frazionamento, a
non restare mai appesi al cordino corto quando si può stare in piedi sui gradini.
Set da ferrata omologato, imbragatura e casco forniti nel prezzo dell'uscita
Difficoltà facile e media, con avvicinamento fra i 45 e i 90 minuti di cammino
Nessuna ferrata con roccia bagnata, neve residua sui traversi o temporali previsti
Età minima quattordici anni, peso e statura sufficienti a raggiungere le staffe
Targa di una via ferrata e scala metallica fissata alla parete
Prezzi
Tariffe chiare, per gruppo
Il prezzo è della guida ed è riferito all'intero gruppo, fino al numero massimo indicato. Non ci sono
supplementi nascosti: eventuali impianti di risalita, pedaggi e pranzi restano a carico dei partecipanti.
Mezza giornata
€ 180
fino a 6 persone, circa 4 ore
Itinerario scelto sul livello del gruppo, con dislivello fra 300 e 500 metri
Ritrovo in centro a Cortina o direttamente all'imbocco del sentiero
Controllo del materiale e consigli su calzature e abbigliamento
Bastoncini regolabili in prestito per chi ne ha bisogno
Traccia scritta dell'itinerario inviata dopo l'uscita
Le tariffe si intendono per una guida. Oltre i numeri massimi indicati serve una seconda guida, con costo
aggiuntivo concordato prima della conferma. Per gruppi familiari con bambini sotto i dodici anni applichiamo
una riduzione di € 30 sulla giornata intera.
Domande frequenti
Quello che ci chiedono più spesso
Per la mezza giornata basta camminare con regolarità un paio di volte al mese: parliamo di quattro
ore complessive e di un dislivello che si affronta con calma. Per la giornata intera serve essere
abituati a sette ore di cammino e a mille metri di salita. Se non sai valutarti, scrivici cosa hai
fatto di recente: ti proponiamo noi il livello giusto, senza farti scoprire a metà salita che era
troppo.
Scarponi da trekking con suola scolpita e caviglia sostenuta, mai scarpe da città o modelli di tela.
Poi pantaloni lunghi o corti a seconda della stagione, un pile, una giacca antipioggia e antivento,
un cappello, occhiali da sole e crema solare. In quota la temperatura scende di circa sei gradi ogni
mille metri e il vento può togliere altri cinque gradi percepiti: il maglione di scorta nello zaino
non è mai superfluo.
Almeno un litro e mezzo d'acqua a testa per la mezza giornata e due litri per la giornata
intera, perché le fonti sicure sui sentieri dolomitici sono poche. Come cibo funzionano bene pane e
formaggio, frutta secca, una barretta e qualcosa di salato per il rientro. Chi segue una dieta
particolare o è allergico ce lo dice in fase di prenotazione, così ne teniamo conto nelle soste.
La sera prima ti scriviamo la nostra valutazione. Se prevediamo temporali, vento forte in quota o
visibilità scarsa proponiamo un itinerario di ripiego più basso e più corto, oppure spostiamo
l'uscita a un altro giorno. Se nessuna delle due soluzioni va bene, la caparra viene restituita
per intero. Una pioggia leggera invece non ferma un'escursione facile: in montagna capita, e
con la giacca giusta si cammina lo stesso.
Alle escursioni facili di mezza giornata vengono bambini dagli otto anni in su, accompagnati da un
adulto della famiglia, se sono abituati a camminare. Per la giornata intera consigliamo dai dodici
anni. Le vie ferrate e le uscite con le ciaspole su terreno ripido partono dai quattordici anni, con
l'attrezzatura che deve calzare davvero: un'imbragatura larga su un corpo minuto non è
sicura.
Da metà giugno a fine settembre i sentieri alti sono liberi dalla neve e le giornate lunghe: è il
periodo delle traversate e delle ferrate. Ottobre regala i larici gialli, aria limpida e pochi
camminatori, ma giornate corte e primi ghiacci sui versanti nord. Da gennaio a marzo si esce con le
ciaspole nei boschi e nelle conche larghe. Maggio e novembre sono i mesi incerti: si va, ma su
itinerari bassi.
Prenotazioni
Hai una data in mente?
Dicci quando sei a Cortina, quante persone siete e che passo avete. Ti rispondiamo con due proposte
concrete, il dislivello di ciascuna e il prezzo esatto, senza impegno.